Dance Theater Studio – Base/Research Lab

Che cosa è

Incrocio tra danza, drammaturgia e arti performative, il laboratorio nasce dal desiderio di esplorare il corpo e le sue potenzialità oltre le solite coordinate strutturali, indagando ciò che lega l’emotivo al movimento, l’espressione della propria unicità all’armonia del gruppo.

Anti-Statico in collaborazione con Battiti propone 3 appuntamenti aperti a tutti coloro che abbiano la voglia e il desiderio di fare una scelta fuori dal mainstream: quella di essere parte di un insieme che abbia l’obiettivo comune di Fare Arte.

Uno spazio ed un tempo dove lo scambio tra le intimità espresse dell’uno, in un continuum di contaminazione tra l’individuo e il gruppo, è volto all’obiettivo comune di promuovere bellezza.

A chi è rivolto

A tutti gli individui (anche senza esperienza specifica pregressa) in cammino verso la scoperta del sé: a chiunque voglia partecipare (una volta o per l’intero percorso) ispirati dalla volontà di rompere il muro dell’incertezza, la paura di non essere all’altezza. Per questo aspettiamo proprio TE qualunque sia il tuo background e anche a attori, danzatori e performer (professionisti e non) che vogliano fare esperienza, in uno spazio ed in un tempo liberi dal giudizio, dal confronto e dalla smania performativa, delle potenzialità del legame tra interno ed esterno, esplorando così il dialogo tra l’emotività individuale e la traduzione della stessa in un movimento che si articola armoniosamente nel gruppo.

MANIFESTO

Il Collettivo Anti-Statico è un circuito aperto di persone interessate ad una forma d’arte mutevole, camaleontica, versatile, cangiante, non stereotipata, tendenti al fascino di un’interazione democratica e meritocratica.
Il gruppo affonda le sue radici nella convinzione che condividere pensieri moltiplica concetti, che affrontare il non detto rinforza la coesione.
L’incontro, nel senso più ampio del termine, crea nuove possibilità.

I temi a volte scomodi, interdetti, angusti, altri vivaci, ironici e spontanei, raccontano esigenze personali, fatti storici, stralci di vita, politica.
In questa ramificazione dicotomica cerchiamo di creare un’interconnessione fra informazioni ed emozioni, in un cosciente equilibrio precario, atto a far vibrare le corde dell’empatia.
Per l’artista, e l’atto teatrale in sé, è impensabile proporsi immutabile e sempre uguale a se stesso, perciò riteniamo, come collettivo, che la ricerca, la sperimentazione, il confronto costante ed il tempo di metabolizzazione siano parti imprescindibili all’incontro con il pubblico: incontro-scontro, azione-reazione, del quale molto spesso apprezziamo la natura destabilizzante, anti-statica, che ci permette di crescere.
Seppur confidenti di tecniche assorbite e plasmate negli anni, le performance sono inclini ad essere scevre di forme convenzionali e linguaggi preconfezionati.
Ricerchiamo nella eterogeneità dei nostri percorsi una comunicazione diretta, basilare ma non banale: il corpo ha voce, la mente confluisce nell’immaginario che tende ad esprime il reale nel tangibile respiro dei danzatori, attori, interpreti/protagonisti.

BIOGRAFIA

Sara Bertoglio e Valentina Versino, si incontrano per la prima volta nel 2017, nella prima lavorazione dello spettacolo WHITE SIBERIAN, spettacolo trasversale fra danza contemporanea e teatro, su temi storici e politici italiani dagli anni di piombo al G8, ideato da Valentina Versino.

Nel 2020,nel pieno della pandemia,iniziano ufficialmente la loro collaborazione  fondando  ANTI-STATICO -arte in equilibrio precario-.

Mettono in scena SUPERMARKET, pièce di teatro-danza che indaga il percorso di autodeterminazione dentro e fuori di sé.

Sono presentati in quell’anno SISTERHOOD 1 e 2, performance/mostra fotografica sulla ri-costruzione ed il sostegno reciproco.

Prendono vita HUMAN, spettacolo tra danza e meta teatro che indaga gli aspetti della fragilità umana e l’indifferenza e PRIMA DI ANDARE, studio teatrale sulla vecchiaia e la solitudine, sulle questioni irrisolte, sul senso di colpa e la necessità di liberarsene.

Anti-Statico collabora alla prima mondiale dell’opera rock THE WITCHES SEED musicato da Stewart Copeland su libretto di Sir Jonathan Moore diretto da Manfred Schweigkofler.

Presso il Rifugio Artistico di Anti-Statico si svolgono corsi e seminari, tra cui il Research Lab Actors Dance Studio.

SOGGETTI UMANI

L’esigenza di creare un gruppo interdisciplinare di persone, artiste, artisti e altre figure professionali dello spettacolo e non, che unendo le competenze elevino l’arte e le idee dei singoli attraverso la sinergia di gruppo,si fa sempre più sentire, così nel 2021 vengono coinvolti Belts,Valentina Catino,Linda Sessa e Serena Arco.